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Comunità di pratica AIF per la Scuola – Uno spazio di condivisione in continua evoluzione

Perché una Comunità di Pratica per la Scuola
Le varie Riforme Scolastiche degli ultimi anni e la pandemia nel 2020 hanno reso necessario definire una nuova identità della Scuola e richiesto a tutti coloro che a vario titolo vi lavoravano di ripensare la didattica immaginando nuovi ambienti di apprendimento, riflettere sull’educazione e la formazione, valorizzare le relazioni e la condivisione di emozioni.
Partendo da questi cambiamenti, che hanno reso più complesso e articolato anche il ruolo del docente, come professionisti della formazione interessati al mondo della scuola abbiamo ritenuto importante creare una Comunità di Pratica in cui sviluppare nuovi modelli di lettura della realtà e promuovere buone pratiche educative.
Per facilitare la partecipazione di tutti coloro (formatori, docenti, educatori, dirigenti) interessati a condividere esperienze, pratiche e competenze riguardanti il mondo della scuola, abbiamo utilizzato il digitale e creato una Comunità di Pratica online, con incontri mensili.
Questo luogo virtuale si è definito come uno spazio di confronto e arricchimento reciproco, un “laboratorio” per scambiare buone pratiche e promuovere la formazione tra pari.

Il primo anno: creazione del gruppo e condivisione di buone pratiche
Nella prima fase di avvio della Comunità di Pratica, ad ottobre 2020, abbiamo dedicato del tempo a creare e consolidare il gruppo e individuare le tematiche di interesse comune.
Nei primi incontri, infatti, abbiamo lavorato sulla conoscenza reciproca e sulla condivisione delle aspettative, per poi individuare le attività da programmare durante l’anno e i temi di maggior interesse e coinvolgimento.
Questa è stata una fase “divergente” per la comunità: abbiamo esplorato le potenzialità e cercato i punti di interesse comune, lavorando sulla nostra motivazione a far parte del progetto.
Successivamente abbiamo dedicato alcuni incontri alla presentazione di progetti che ogni partecipante aveva portato avanti in ambito scolastico. Gli appuntamenti intermedi della comunità sono stati, così, l’occasione per fare il punto sulla know how della comunità, definito da tutte le individualità, esperienze e professionalità.
Ne è emerso un quadro eterogeneo, tenuto insieme da due elementi: la volontà di portare un contributo nel mondo della scuola; e la percezione di apprendere insieme, nella tradizionale – ma piacevole -consapevolezza che il tutto, alla fine, è più della somma delle sue parti.

Il secondo anno: riflessioni e approfondimento su due direttrici di lavoro
Nel secondo anno, i membri della Comunità di Pratica hanno approfondito due temi in particolare: il nesso tra promozione delle competenze e sostenibilità e il rapporto tra tecnologie e innovazione nel mondo della scuola e in relazione al know how associativo.
In entrambe le direttrici di lavoro la comunità ha approfondito la riflessione teorica e proposto delle soluzioni e attività pratiche.
Nel primo caso, quello delle competenze e sostenibilità, questo connubio ha portato alla definizione di un corso e a delle collaborazioni con altre istituzioni e organizzazioni; nel secondo, invece, la comunità si è impegnata nella definizione di un Decalogo per comprendere, dare senso e definire il rapporto tra tecnologia e formazione. 

Terzo anno: speech dei membri su temi condivisi col gruppo
In questo 2023, terzo anno della Comunità di Pratica AIF Scuola, abbiamo adottato una nuova formula: a turno, i partecipanti avviano gli incontri con un breve speech su un argomento di loro interesse e a seguire il gruppo discute, aggiunge contributi, porta domande, lascia intravedere possibili soluzioni.
Il desiderio dei membri della Comunità è di poter contribuire al lavoro dell’associazione avviando una serie di pubblicazionI dei partecipanti che hanno approfondito temi specifici come, ad esempio:
– L’orientamento con Ilaria Basile.
– La collaborazione sincrona e asincrona tra insegnanti per la produzione di contenuti didattici multimediali attraverso il cloud con Fabio Pitotti
– La relazione tra gli insegnanti con Rossella Di Costanzo
– La scuola e l’importanza delle relazioni con Haidi Segrada

E altri temi saranno presentati nei prossimi mesi. 

Riflessioni e sviluppi futuri della Comunità di Pratica per la Scuola
Le principali caratteristiche che accomunano questi anni di lavoro sono due:
– la condizione digitale dell’esperienza, che ha permesso a molti formatori e formatrici AIF di conoscersi bene e di maturare una profonda stima reciproca, al di là delle appartenenze geografiche;
– la natura peer dell’esperienza.

I partecipanti, infatti, non sono professionisti legati da un unico ambiente di lavoro o orientati a risolvere il medesimo problema, come accade di norma nelle comunità di pratica, ma sono accomunati dalla consapevolezza che lo scambio è fonte di formazione, crescita e occasione di soluzioni e punti di vista originali, perché alternativi ai propri.

La comunità è luogo di peer education e di produzione di cultura professionale e organizzativa per un settore, quello della scuola, che AIF aspira a incontrare, contaminare, coinvolgere con sempre maggiore consapevolezza ed entusiasmo.

La comunità era stata pensata con un assetto organizzato sulla base di esperienze precedenti e attingendo alla letteratura scientifica, che ne definisce gli elementi essenziali e le dinamiche, ma nel tempo ha trovato una sua originale modalità di lavoro che permette di attraversare diversi temi di interesse – trattandoli da diversi punti di vista – e di stratificare il sapere dei suoi partecipanti.

Rileggendo l’esperienza fatta insieme, infatti, emerge come nel tempo si sia affinato un linguaggio comune e condiviso, maturato nel dialogo e nella frequentazione reciproca.
Oltre ciò sono via via emerse competenze collettive rispetto all’organizzazione del gruppo stesso: questo è un elemento davvero distintivo perché il gruppo si auto-organizza utilizzando gli incontri sincroni.

L’esperienza vissuta nella comunità di pratica ha certamente contribuito al consolidamento di rapporti interpersonali, alla costruzione di una rete tra professionisti, ma probabilmente, il contributo maggiore è stato legato all’apprendimento generato al suo interno.

La Comunità di Pratica AIF Scuola, quindi, pur essendo un gruppo abbastanza stabile esprime il desiderio di volersi aprire ulteriormente, sia rilanciando a tutti i soci la possibilità di prendere parte agli appuntamenti mensili, sia mettendo a disposizione di tutti e tutte il sapere che condivide al suo interno.

 

Emilia Filosa

Vice – presidente Delegazione AIF Lazio

Psicologa/Psicoterapeuta – Consulente di Orientamento – Formatrice 

E-mail: psicofil74@gmail.com



Angela Spinelli

Ricercatrice e formatrice, si occupa di scuola e tecnologie. Fra le sue pubblicazioni: Partecipazione digitale. Ipotesi didattiche per la scuola democratica, Anicia, 2022.

E-mail: an.spinelli@gmail.com

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